Focus 2024:
la lettura ad alta voce intergenerazionale

La Giornata svizzera della lettura ad alta voce è un’ottima occasione per favorire l'incontro tra le generazioni. Per questo motivo, in vista della sua settima edizione, in programma mercoledì 22 maggio 2024, tutti gli interessati sono calorosamente invitati a proporre eventi che coinvolgano partecipanti di tutte le età. L’obiettivo è che giovani e anziani si divertano e abbiano la possibilità di condividere il piacere della lettura ad alta voce. Anche perché, la magia dell’ascolto, non conosce limiti d’età.

 

Per approfondire questa tematica, l’Istituto svizzero Media e Ragazzi (ISMR) si è avvalso all’esperienza della Società svizzera di utilità pubblica (SSUP). Dal 2010, infatti, la SSUP gestisce il programma "Intergeneration" volto a incoraggiare i rapporti tra le generazioni.

Quali benefici comporta?

La gioia della lettura ad alta voce e della narrazione può essere condivisa splendidamente tra le generazioni. Vivere insieme storie di ogni genere è un grande arricchimento per tutti. Gli anziani conoscono e raccontano storie, poesie e filastrocche spesso diverse rispetto ai giovani. I bambini e i giovani ascoltando le letture sperimentano interlocutori differenti dal solito, acquisiscono nuovi stimoli e non da ultimo scoprono storie inedite. Le conversazioni con i più giovani possono a loro volta avere un impatto positivo sulla qualità della vita e sul benessere fisico e mentale degli anziani.

Come partecipare?

Amate leggere ad alta voce o raccontare storie? In occasione della Giornata della lettura ad alta voce coinvolgete lettori e lettrici di tutte le età.
 

Siete un docente di asilo nido o un insegnante di una scuola elementare, scuola media o di un liceo?
Mercoledì 22 maggio 2024 invitate i nonni di un vostro allievo in classe e organizzate delle letture insieme.
Naturalmente possono essere invitati anche altri lettori “senior” (e non solo): parenti di allievi, personalità locali, scrittori.
 

E perché non allargare gli orizzonti?
Coinvolgete anche altre istituzioni. Come centro scolastico potete per esempio contattare una casa per anziani oppure un’associazione per la terza età (ATTE e Pro Senectute). Un evento di lettura comune offre l’opportunità di un primo incontro intergenerazionale come anche la possibilità di approfondire legami già esistenti.

La scheda informativa sugli eventi intergenerazionali (si veda button sotto) fornisce utili consigli e suggerimenti per organizzare un evento riuscito.

I nostri esperti di letteratura per l’infanzia hanno allestito alcuni suggerimenti per leggere ad alta voce: https://www.giornatadellalettura.ch/it/leggere-ad-alta-voce/suggerimenti/

 

Unitevi a noi e partecipate alla Giornata della lettura ad alta voce. Date il buon esempio e iscrivete anche la vostra lettura. Le iscrizioni sono possibili a partire da febbraio 2024 su: www.giornatadellalettura.ch.
Se decidete di organizzare un evento di lettura intergenerazionale, selezionate il campo: "evento di lettura ad alta voce intergenerazionale".

Desiderate partecipare a un evento di lettura (intergenerazionale)? Da febbraio 2024, sul nostro sito web troverete una “mappa interattiva” di tutta la Svizzera che raccoglie tutti gli eventi pubblici ai quali assistere durante la Giornata della lettura. Sfruttando la maschera di ricerca potrete filtrare gli eventi secondo il luogo o il tema.

 

Consigli di lettura sul tema 2024

Abbiamo raccolto per voi una piccola selezione di libri pertinenti alla tematica intergenerazionale e adatti alla lettura ad alta voce. Le fasce d'età sono indicative.

Da 4 anni

La vita segreta dell’orto

Gerda Müller (testo), Isabella Riva Macerata (ill.)

Babalibri, 2021
40 pag.
 

ISBN 9788883622878

La scuola è finita e Sofia lascia la città per andare in campagna dai nonni. Ma non saranno vacanze di tutto riposo… Infatti scoprirà, grazie all’aiuto e alla guida del nonno Giovanni e di Luca, un simpatico vicino, che le verdure non nascono sul banco del supermercato, ma nell’orto e che bisogna seminarle, innaffiarle, trapiantarle, diserbarle e proteggerle dai parassiti. Che soddisfazione, però quando, alla fine di una dura giornata di lavoro, Sofia può preparare un delizioso pranzetto con dolci pisellini freschi, un’insalata di pomodori, le carote grattugiate che adora e una torta di zucchine. E che strano scoprire come pipistrelli e lombrichi non siano animali da guardare con ribrezzo e tenere lontani, ma preziosi alleati per la salute delle verdure, così come le api sono indispensabili per la fecondazione delle piante. Un piccolo «manuale» per bambini di città. 

Nel giardino di Timo

Sébastian Perez (testo), Annelore Parot (ill.)

Gallucci editore, 2021
30 pag.

ISBN 9788836243617

Le merende da nonna Flora sono sempre una festa per il piccolo Timo. Ma questa volta il nipotino non sa se essere così contento: nel forno sta cuocendo una torta salata all’ortica!

“Che cosa? Mangiamo le erbacce?”, chiede con una smorfia. “Tranquillo, le erbacce non sono cattive!”, lo tranquillizza la nonna. Timo storce il naso. “Allora perché le chiamiamo erbacce?” “Perché sono monelle! Crescono dove vogliono, anche dove nessuno le pianta.”

Timo però non è convinto, la nonna decide allora di fare un giretto in giardino per mostrargli piante, cespugli e arboscelli cresciuti alla rinfusa tra i suoi fiori più belli. Timo è molto curioso e pone un sacco di domande, nonna Flora risponde paziente spiegando quanto sia importante lasciare che sia la natura a “decidere” come intervenire, così il suolo diventa più ricco, più vivo, più fertile. Insomma, le erbe selvatiche sono indisciplinate ma preziose e anche sotto terra nascondono un mondo interessante.

Il volume (di forma quadrata, con pagine robuste, scritto in stampatello maiuscolo) è il primo di una nuova serie di illustrati dedicata a quella natura misconosciuta a noi più prossima. Nonna Flora spiega a Timo l’utilità delle erbe spontanee in maniera semplice ma esauriente per la sua età. Inutile dire che alla fine anche una torta salata e forse po’ troppo verde diventerà una gustosa merenda.

Sono per ora due gli altri titoli de Il giardino di Timo disponibili in libreria: Ma i fiori e le piante si innamorano? e Come fanno la cacca gli alberi?

 

Recensione a cura di Antonella Castelli.

Da 7 anni

Zoe e la melanzana melanzanissima

Ruggero Poi (testo), Alice Rossi (ill.)

Beisler editore, 2022
60 pag.

ISBN 9788874590926

Zoe ha sette anni e abita in città. Sua mamma la chiama „nido ambulante“ perché ha una chioma di capelli ricci fitta fitta. Una chioma che è un nido per le sue idee, che così crescono protette e al calduccio! Zoe e il papà hanno deciso di preparare la parmigiana di melanzane. Ma accipicchia… manca qualcosa: dove sono le melanzane? Senza perdere tempo, Zoe sale in sella alla bicicletta per raggiungere il nonno nel suo giardino sul tetto di un palazzo, alla ricerca dell’ingrediente fondamentale. Per arrivarci però deve attraversare una città che non è per niente „pedalabile“, piena di traffico, rumori e inquinamento…

La banda della zuppa di piselli

Rieke Pathwardan (testo), Regina Kehn (ill.)

Emons Edizioni, 2022
168 pag.

ISBN 9788869867910

Evi è una ragazzina irrequieta e famosa in tutta la scuola per le sue terribili gomitate, Nils è timido e tranquillo. Frequentano la stessa classe e poiché sono gli unici esclusi dalla banda dei Ventidue Investigatori di cui fanno parte tutti gli altri compagni, decidono di fondare un’altra banda tutta loro, con lo scopo di aiutare Lina, la nuova allieva scappata dalla Siria, ad integrarsi. 

I tre amici trascorrono i pomeriggi a casa dei nonni di Nils, che li accolgono benevolmente con giochi e squisite merende, mentre Lina impara in fretta la nuova lingua. 

Ma un giorno i nonni iniziano a comportarsi in modo strano: perché continuano a intasare la dispensa con decine e decine di barattoli di zuppa di piselli? Perché la nonna trascura la cucina per stare ore davanti alla televisione? A chi serve quella valigia piena di abiti invernali nascosta sotto l’armadio? I tre ragazzi, preoccupati, decidono di indagare. 

Grazie alle ricerche, i componenti della Banda della zuppa di piselli (la banda ha finalmente un nome!) capiranno il comportamento non solo della nonna, che reagisce in modo compulsivo a delle notizie che le hanno risvegliato dolorosi ricordi di una guerra passata, ma anche quello di Lina, che se in un primo momento teme continuamente di far qualcosa di illegale che potrebbe farla rimandare in Siria, dove invece la guerra è ancora presente, si rivelerà infine come la più coraggiosa, soprattutto di fronte alle continue angherie dei due compagni di classe che cercano in tutti i modi di mandare all’aria i loro piani. 

Ma c’è molto altro in questo libro intenso e intrigante. Grazie a una trama perfettamente congegnata, l’autrice porta il lettore a riflettere su argomenti oggi più attuali che mai, come l’immigrazione, l’integrazione, l’accoglienza; parla con umorismo e semplicità di amicizia, di coraggio, del rapporto nonni-nipoti, della vecchiaia.  
 

Recensione a cura di Antonella Castelli.

Da 10 anni

Una bellissima giornata di niente

Elisa Castiglioni, Milan Hofstetter (ill.)

ESG, 2022
27 pag.

ISBN 9783726903725

Bianca ha lasciato tutto dall’altra parte dell’oceano: amici, abitudini, ricordi. Infatti, dopo aver sempre abitato a Toronto, a causa del lavoro del papà si è da poco trasferita a Milano. Nuova città, nuova scuola, nuove amiche… ci sono molte incognite che la spaventano, inoltre dovrà passare un’intera giornata con la nonna che quasi non conosce, dove il cellulare non prende e la TV è rotta. Peggio di così non poteva andare.

La nonna pare non accorgersi del malumore della nipotina, la quale accetta di buongrado di aiutarla a raccogliere le verdure dell’orto e a preparare il pranzo, mentre ascolta i racconti di quando il suo papà era bambino. La nonna la invita poi ad esplorare la casa. Naturalmente ad attirare la ragazza è la soffitta, che immagina scura, polverosa, e zeppa di cianfrusaglie. Invece, con sua grande sorpresa, scopre un locale ampio, in perfetto ordine e inondato da luce. Alle pareti sono appesi degli acquerelli che ritraggono dei fiori: Bianca non avrebbe mai pensato che la nonna fosse un’artista! E anche molto brava.

Ma la giornata non è finita e altre novità più sorprendenti ancora attendono Bianca. Nel pomeriggio, in giardino, conosce Viola, una ragazzina della sua stessa età e il suo gatto di nome Gatto e contrariamente a quanto previsto, la giornata si trasforma in qualcosa di davvero speciale. Così la sera, il momento di ripartire giunge troppo presto. A Bianca non resta che ringraziare la nonna.“- Ma di cosa? Non abbiamo fatto niente – e mi strizza l’occhio.”

Quante volte si pensa di dover inventare qualcosa di speciale per far contenti i bambini, quando invece sono proprio le piccole quotidianità a renderli felici e ad appagare i loro bisogni che altro non sono in fondo che richieste di affetto e di un po’ di comprensione. Questa consapevolezza è spesso prerogativa dei nonni, anche se non hanno la televisione e non sanno come funzionano i telefonini…
 

Recensione a cura di Antonella Castelli.

Il piccolo Lord

Frances Hodgson Burnett (testo), Roberto Pasini (ill.)

De Agostini Editore, 2021
228 pag.
 

ISBN 9788851185343

La vita di Cedric trascorre spensierata a New York grazie all’amore della mamma e degli amici che si è conquistato con il suo carattere aperto e gentile. Quando però il nonno paterno – un burbero conte che lui non ha mai conosciuto – lo convoca in Inghilterra per dargli un’educazione da aristocratico, Cedric deve affrontare un’impresa per niente facile: separarsi dalle persone più care e, soprattutto, sciogliere il cuore indurito del nonno.